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Tra le note del Museo di Musica a Bologna
Museo Musica Bologna
Per chi studia in conservatorio o per chi maneggia spartiti e strumenti musicali, non può non visitare il Museo di Musica di Bologna, un viaggio nell’universo musicale che potrete iniziare raccogliendo le prime informazioni in queste righe. |
Se passate ore ad ascoltare ogni genere di autore musicale, leggere spartiti e la storia degli artisti musicali del passato, non potete non visitare il Museo di Musica di Bologna. Visitarlo non significherà solo entrare in un museo, ma fare un viaggio all’interno del patrimonio musicale dell’Itale e dell’estero tra le note musicali e gli spartiti di autori di diversi generi musicali. Questo viaggio può avere inizio dal lontano 1959 quando viene fondato un Museo della Musica per custodire le collezioni di beni musicali del Comune di Bologna. Dalla prima apertura si ingrandisce tanto da avere oggi due sedi: presso il palazzo Sanguinetti un'ampia selezione di volumi, dipinti, strumenti musicali, la Biblioteca si trova in Piazza Rossini . Se iniziate da palazzo sanguinetti inizierete in percorso tra le decorazioni della sala Boschereccia, un vero preludio al viaggio all’interno dell’universo musicale custodita nel museo. Il viaggio ha inizio nelle sale dedicate al padre spirituale del nuovo museo, Giambattista Martini, mentre la sala 3 richiama e descrive i rapporti tra Padre Martini il giovane Mozart o Johann Christian Bach grazie ad un celebre ritratto di Gainsborough. Nella stessa sala è possibile ammirare anche la famosa Libreria musicale di Giuseppe Maria Crespi. Si prosegue nella sala 4 riservata ai teorici musicali dal '400 al '600 con i ritratti di diversi autori e alcuni strumenti. Altri strumenti musicali sono esposti nella successiva sala 5 insieme ai libri di musica. Nel museo di musica di Bologna potrete vedere i modelli di vari strumenti musicali come i liuti; i flauti di Manfredo Settala, le pochette, piccoli violini utilizzati come strumento dai maestri da ballo; le ghironde, i serpentoni e la serie straordinaria di corni e cornetti ed infine uno strumento di scena singolarissimo, come la Tiorba in forma di khitára. Nelle altre sale gli autori di opera italiana. Il percorso si conclude con un omaggio a due personaggi importanti per la cultura musicale bolognese e italiana, Giuseppe Martucci e Ottorino Respighi. Se da Palazzo Sanguinetti ci spostiamo in Piazza Rossini arriviamo alla seconda sede del museo di Musica di Bologna dove troverete la Biblioteca grande, ricca di volumi, libri e riviste di musica, grande tanto da determinare nel 2004 il cambio del nome in Museo in Museo Internazionale e biblioteca della musica. Museo della Musica Bologna: Gli Orari Il museo di Palazzo Sanguinetti presso la Strada Maggiore, 34 è aperto dal Martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 16.30 Sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 8.3024 e 31 dicembre La Biblioteca in piazza Rossini è aperta dal Lunedi e Venerd’ 9-13, il mercoledì 9-12 14-17. Per ulterioro informazione e aggiornamenti sugli eventi visitate il sito.
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