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Il controllo di gestione nella P.M.I. Il Controllo di Gestione è stata una esigenza che le grandi imprese hanno sentito nel momento in cui volevano conoscere il presente e il futuro delle loro scelte aziendali; questo denotava la "qualità" del management aziendale. Con il trascorrere degli anni, anche le P.M.I. hanno compreso che l’adozione di questo strumento significava porsi, all’interno e all’esterno della propria Azienda, in una posizione privilegiata nel prendere le opportune decisioni e al momento giusto. Ancora oggi molti piccoli e medi imprenditori non prendono nella dovuta considerazione l'introduzione del Controllo di Gestione nelle proprie imprese, soltanto perché non ne conoscono i vantaggi e i benefici che ne possono derivare. Cos'è il controllo di gestione? Il Controllo di gestione è un insieme di strumenti adottati per il controllo e la verifica delle attività economiche dell’azienda. In sintesi è quell’attività che misura l’economicità e l’efficacia dell’azione produttiva-commerciale. Assume particolare rilevanza e importanza nell'organizzazione aziendale in quanto, controllare la gestione, significa essere in grado di conoscere le esigenze organizzative aziendali Il controllo di gestione non si limita, soltanto, ad evidenziare l’andamento positivo o negativo della gestione imprenditoriale, ma ha anche la funzione di chiarire i motivi degli scostamenti verificatisi. I reports che ne scaturiscono, pertanto, hanno lo scopo d'informare in modo tempestivo l'Azienda di tutti quei fatti che, direttamente o indirettamente, ne influenzano la gestione. Gli scostamenti vengono evidenziati da opportuni reports aventi cadenza mensile (diversamente sarebbero poco utili e poco significativi ai fini di una tempestiva azione di correzione). Quali sono gli strumenti? Generalmente gli strumenti più utili per una corretta analisi della gestione dovrebbero essere rappresentati da: - budget annuali e di periodo; - rendiconti economici riclassificati, messi a confronto con il budget; - situazione patrimoniale riclassificata ai fini finanziari; - analisi degli indici patrimoniali, economici; - analisi dei margini lordi per prodotto; - analisi delle vendite; - analisi per la determinazione dei prezzi minimi di vendita; - analisi dei costi delle distinte base; Non bisogna dimenticare che alla base di tutto ci deve essere l’organizzazione!
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