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Non si
tratta di una provocazione, ma di una opportunità in più per
monetizzare la tua impresa.
Una recente legislazione, infatti, consente ai dipendenti dell’azienda
di reperire le risorse necessarie per acquistarla al valore di mercato.
I lavoratori saranno costituiti in cooperativa i quali conferiranno, per
la partecipazione alla quota, la cessione totale o parziale del credito
relativo al trattamento di fine rapporto. Mentre, istituzioni pubbliche
e private che hanno lo scopo di promuovere tali forme di sostegno
al lavoro, possono partecipare all’investimento sino al triplo del
capitale sociale.
L’imprenditore che spesso non riesce a trovare un compratore, ha,
quindi, un potenziale acquirente in più: i propri dipendenti!
Da un'indagine condotta di recente è emerso che esistono circa 600
mila aziende familiari con successione a rischio che dovranno trovare un
compratore; ciò è legato alla circostanza che il tessuto
imprenditoriale italiano è sorto intorno agli anni ’60 ed è quindi
al cambio generazionale.
Si tratta di aziende che spesso hanno raggiunto dimensioni ragguardevoli
e per lo più solide.
Cedere l’azienda ai propri dipendenti rappresenta anche un modo per
disfarsene gradualmente. Infatti, il proprietario rimarrà, se vorrà,
nell’azienda stessa per aiutare i dipendenti ad acquisire quelle
conoscenze che consentiranno loro di proseguire l’attività.
Se siete interessati ad avere ulteriori informazioni collegatevi a www.avvcarlocarbone.it
o inviate un'email a avvcarlocarbone@tin.it
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